A-one coaching
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Insegnare alle persone a credere in loro stesse è la cosa di gran lunga più importante che possa fare. |
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| Jack Welch | ex CEO General Electric | ||
che cos'è il coaching ?
Il coaching può insegnare cose che non si trovano sui libri.
Il coaching è una metodologia di apprendimento in un contesto in cui sono considerati gli obiettivi degli individui, la cultura dominante, il livello di esperienza, la personalità degli individui, il modello di apprendimento preferito. Il coaching si basa sulla comunicazione bidirezionale tra il coach e il coachee.
Esistono vari modelli di coaching: definizione e raggiungimento degli obiettivi, migliorare la creatività, individuare i punti deboli e le potenzialità trasformandole in punti di forza, perfezionare le competenze, aumentare l’autostima, sviluppare nuove abilità, imparare a gestire le situazioni di stress o difficili.
Il percorso inizia con la definizione dei contenuti e dei compiti attraverso il processo di analisi e di valutazione obiettiva delle competenze; in seguito vengono definiti gli obiettivi, le aree di intervento e le aspettative; quindi si stabilisce un piano di sviluppo durante il quale il sostegno del coach è determinante e aiuta a generare un rapporto di fiducia reciproca, ultimo passo è quello di valutare i risultati.
Il compito del coach è quello di aiutare il coachee a sviluppare le abilità e a raggiungere il massimo livello delle proprie capacità.
Questo processo è direttamente legato al cambiamento, alla transizione, al movimento e alla trasformazione, e ha come meta il miglioramento delle competenze, la loro valorizzazione e il raggiungimento degli obiettivi.
Nell’affrontare il percorso si usano diversi strumenti esperienziali, tra questi lo storytelling è il più comune. Lo storytelling è una tecnica che si nutre dell’esperienza personale, della televisione, delle storie familiari, del web, delle favole e leggende, dei giornali, dai racconti popolari e miti. Le esperienze stimolano le connessioni, aiutano a visualizzare prospettive e determinano il comportamento mentale ed emozionale per rielaborare il proprio percorso di vita, aiutati e sostenuti dal consulente di coaching.
Il coach è il primo a mettersi in gioco, ogni volta che s'inizia un percorso, il suo ruolo è quello di insegnare come gestire al meglio il tempo, le potenzialità e come definire la priorità delle cose da fare. Le modalità possono essere quelle di un workshop di gruppo o di percorsi individuali.
I principi che guidano un buon consulente di coaching includono: la valorizzazione della persona, l’utilizzo di tecniche di ascolto attivo, l’orientamento verso i valori etici, la responsabilità, l’integrità, la competenza professionale, la discrezione, l’indipendenza, l’astensione dall’esprimere giudizi.

a-one @ parolando.it





















